Porta pastelli in legno con Dremel Moto Saw

Elena ValliCON I BAMBINI, HOME, LINK AFFILIATILeave a Comment

Ormai qui siamo a più di un mese di home schooling forzato e ci siamo ormai rassegnati all’idea che probabilmente fino a settembre non si tornerà a scuola. E allora non resta altro che rimboccarsi le maniche e darsi da fare per far si che l’istruzione dei nostri bambini passi anche da noi genitori, cercando di organizzarsi al meglio per rendere meno complicato per tutti questo periodo. Volete sapere come realizzare un porta pastelli in legno con Dremel Moto saw?

Qui abbiamo organizzato la postazione in modo che al mattino stiamo sul tavolo del soggiorno e mentre io lavoro al computer Paolo rimane a fianco a me a fare i compiti, il grande è autonomo e si chiude in cameretta per le videolezioni, poi vedremo di allestire una postazione anche nella mia zona studio, la cosa certa è che c’è tantissimo da colorare, e i pastelli colorati servono tutti i giorni. Ho realizzato un porta pastelli in legno.

Porta pastelli in legno con Dremel Moto Saw

Così mi è venuta un’idea. Perché non rendere più comodo e colorato il momento della coloritura?
Prendere ogni volta i pastelli dall’astuccio è diventato scomodo e allora ho preso il Dremel Moto Saw del compensato che avevo in casa e mi sono messa all’opera.

Non servono grandi abilità, è un progetto molto semplice e non occorrono chiodi e martello.

Occorrente per realizzare il Porta pastelli

  • Gluey
  • Dremel 3000 con punta trapano
  • Cordino in juta

Come realizzare il porta pastelli

Per prima cosa scaricate il cartamodello qui, ritagliate i vari pezzi e sistemateli sull’asse di legno.

Con la matita riportate i bordi dei vari pezzi sul legno. Montate sul Dremel la lama seghettata a 6 denti per tagliare il legno dolce.

Accendete il traforo, posizionate il legno fermandolo con il piedino e tagliate per prima cosa i lati dritti, una volta finiti i pezzi principali, ripassate i due lati in alto seguendo il disegno in modo da formare le due casette in alto, andate piano senza fretta assecondando con la lama il disegno per non sbagliare.

Una volta finito di tagliare, con il Dremel 3000 o una punta a trapano sottile praticate due fori in alto al centro delle casette, serviranno per infilare il cordino in alto.

Incollare i pezzi

Quando avete ritagliato tutti i pezzi, ripassateli per bene con la carta vetrata, carteggiate benissimo tutti i lati, levigate più che potete per non lasciare schegge pericolose.

Una volta finito di carteggiare tutto per bene, incollate i vari pezzi con la penna incollatrice Gluey con colla a caldo trasparente. La colla a caldo sul legno tiene perfettamente e non avrete bisogno di chiodi per realizzare il Porta pastelli in legno

Quando il porta pastelli sarà perfettamente assemblato date un ultima passata con la carta vetrata, lisciate per bene tutte le parti per prepararlo alla coloritura. Volendo potete lasciarlo anche così, ma se preferite potete colorarlo come ho fatto io con gli acrilici.

Colorare il porta pastelli

Io ho utilizzato i colori Arteza, sono colori molto intensi che utilizzo da tempo e con i quali mi trovo molto bene.

Disegnate prima a matita il vostro soggetto, poi con i pennelli acrilici ripassate i disegni, cercate di creare le sfumature e usate i colori in modo pieno in modo che i colori risultino brillanti a contrasto con il legno. Io ho scelto un paesaggio un po’ montano come piace a noi, con un piccolo campeggio all’aria aperta, un cielo stellato, una mongolfiera che vola nel cielo e una tenda da campeggio.

Iscrivendovi alla Newsletter riceverete i disegni che ho dipinto sul porta pastelli.

Piccoli consigli per lavorare da casa con i figli

Ormai sono 12 anni che lavoro da casa, e qualche piccolo accorgimento sono riuscita a trovarlo, certo non è sempre facile, le distrazioni sono all’ordine del giorno, ma in qualche modo si cerca di fare.

  • Alzarsi presto. È difficile iniziare se si è dormiglione come me, ma quando riesco cerco di alzarmi prima di tutti al mattino, così riesco a ritagliarmi del tempo per me e cerco di sbrigare le prime incombenze.
  • Tenere un orario anche per i compiti dei figli, noi abbiamo deciso di dedicare la mattinata ai compiti, cercando di fare comunque una piccola pausa in mezzo, facciamo l’intervallo proprio come a scuola. Non abbiamo video lezioni, quindi ho cercato dei siti per fargli vedere qualcosa Paolo è ancora in prima e ha bisogno comunque un affiancamento per chiedere spiegazioni e capire quello che deve fare, ma in ogni caso cerco di fargli fare il più possibile da solo, poi viene da me o dal papà per far controllare quello che ha fatto.
  • Se dovete monitorare il lavoro che state facendo esiste un’app molto comoda, la installate e la fate partire quando inizia il lavoro, potete impostarla in modo che quando vi interrompete anche lei smette di tenere traccia del tempo e farla ripartire quando ricominciate, in questo modo vi rendere sempre conto del tempo che usate per lavorare. Si chiama Toggl.
  • È difficile concentrarsi con un figlio che fa continuamente domande è vero, ma dovete imporre delle regole, quando un genitore sta lavorando non deve essere disturbato per ogni cosa, se potete cercate di ritagliarvi un angolo di casa dove lavorare, se non avete una stanza a parte, lavorate con le cuffie, non a tutto volume per sentire comunque se ci sono richieste urgenti. Se i figli sono molto piccoli cercate di tenere sempre a portata di mano qualcosa per distrarli e impostate il lavoro il più possibile la mattina e quando dormono, so che non è semplice ma con un po’ di pratica si riesce a fare. Quando i bambini erano piccoli avevo un lettino che usavo come zona gioco, così se proprio dovevo fare qualcosa di urgente ero tranquilla.
  • Fate delle pause anche voi, concedetevi un’orario e della pause proprio come se foste in ufficio, un caffè, un tè, una piccola passeggiata in casa, se avete il balcone uscite e prendete una boccata d’aria fresca. Datevi degli orari se potete, io cerco di finire tutto entro le 17 e poi se proprio ho necessità ricomincio la sera dopo cena. Ma cerco di farlo il meno possibile.

Fatemi sapere nei commenti se vi è piaciuta l’idea e condividete il post con i vostri amici.

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