Nuove prospettive: coworking e freelance

Elena ValliGRAFICA E DESIGN, HOME, LA MIA VITA2 Comments

PianoC-mammacoworker-1

Meno di un mese fa una mia amica mi ha segnalato un’iniziativa, questa di PianoC uno spazio di coworking. Avevano raggiunto l’obiettivo del crowdfunding, (che per chi non lo sapesse è un’ottima opportunità di cercare fondi per iniziative private e non, che senza un aiuto non potrebbero partire, ma ne parlerò più avanti) e davano la possibilità a due donne, una grafica e un’imprenditrice di usufruire per tre mesi della postazione di lavoro in PianoC, gratuitamente per tre mesi.

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Mi sono iscritta, anche se avevo poche speranze, solo due posti su chissà quante candidature. Invece, sorpresa a metà marzo mi hanno contattata, e dopo un breve colloquio mi hanno detto che il posto era mio.

Che dire ne sono felicissima, io lavoro ormai da 7 anni come freelance da casa, e in questo periodo ho cambiato diverse volte le mie prospettive lavorative. Essere freelance e mamma è questo, vuol dire non fermarsi mai davanti a una sconfitta, perché per alcuni errori di valutazione che si commettono, ci sono anche tante conquiste. Ho avuto la tentazione molte volte di mollare tutto, ma non è quello che voglio e ci provo vado avanti, cerco di impegnarmi al massimo, anche se l’ultimo anno è stato parecchio faticoso. In questi 7 anni ho fatto anche un altro figlio, e si sa le opportunità per riuscire a conciliare tutto non sono molte, soprattutto se si abita in un piccolo paesino, che non ha molte offerte di asili nido o spazi per lavorare con i bambini. Qui c’è un solo asilo nido, e non posso permettermelo, quando ho sentito di PianoC mi è sembrata un’ottima opportunità, quante volte chiacchierando con le mie amiche mamme, abbiamo sognato un posto per lavorare con a fianco i nostri bambini, non con l’obbligo di lasciarli tutti i giorni ma di portarli solo in caso di necessità reale, come capita a me, che ho un aiuto ma non tutti i giorni e gli altri giorni devo spesso lavorare di notte con ritmi che cominciavano a starmi un po’ stretti. Una volta qui c’era una ludoteca, ora non c’è più nemmeno quella.

PianoC mi offre questa opportunità, continuerò a fare il mio lavoro ma nei loro uffici a Milano, a contatto anche con altre mamme che come hanno bisogno di spazio per lavorare senza allontanarsi troppo dai loro figli, che saranno in una stanza accanto nello spazio Cobaby accuditi da ottime e qualificate babysitter, un vero e proprio appartamento con cucina, bagno, sale riunioni, wi-fi e asilo nido. Con tanti servizi in più che danno valore aggiunto a tutto questo.

Inoltre lavorare  in PianoC in coworking, mi offre anche nuove opportunità lavorative, l’essere in contatto con realtà che già conosco, ma anche nuove, la possibilità di collaborare tra donne per ampliare anche le mie conoscenze. E anche l’opportunità di essere più vicina ai clienti con i quali già lavoro a Milano. Sia chiaro non disdegno il lavoro da casa, che è quello che ho scelto e che comunque continuerò a fare, perché non andrò tutti i giorni, nel frattempo ho anche un altro figlio e andare a Milano tutti i giorni non è un’impresa facile, bisogna giocare bene di incastri con gli orari del marito che già mi da una grossa mano.

Infatti una delle difficoltà maggiori che avrò sarà anche riorganizzare i miei spazi, ma sono sicura che ce la farò e nei prossimi tre mesi ogni tanto farò capolino qui a raccontarvi questa nuova avventura, magari anche per dirvi i trucchetti organizzativi che spero di riuscire a realizzare per non arrivare stremata a fine settimana e con le scadenze che incombono sul collo. Anche per Paolo sarà un grosso cambiamento, abituato alle quattro mura domestiche, finalmente sperimenterà lo stare insieme ad altri bambini, speriamo la prenda bene.

Un’altro bellissimo aspetto è che PianoC mi da anche l’opportunità di collaborare direttamente con loro, curando la grafica di alcuni loro progetti in partenza, dei quali vi parlerò nei prossimi giorni e per i quali sono davvero emozionata, piccoli tasselli di un puzzle che spero si completi presto. Se vorrete seguirmi e supportarmi in questa nuova avventura, seguite miei hashtag #mammacoworker #PianoC #coworklife e l’ormai famoso hashtag #hounpiano di C+B, magari vi verrà voglia di venire a trovarmi e provare anche voi come funziona.

In fondo a volte bisogna solo provarci, se si sta fermi ad aspettare che le cose accadano, si fa la muffa.

2 Comments on “Nuove prospettive: coworking e freelance”

  1. Che bello! Sono molto felice per te perchè credo veramente che la crescita di chi lavora da freelance sia molto legata alle possibilità di collaborare… Io ho la fortuna di lavorare quasi tutti i pomeriggi con le mie figlie accanto ed è bellissimo! Loro sono grandi e studiano alla mia scrivania perchè dicono che si concentrano meglio che nella loro stanza 🙂
    Buon lavoro!

    1. Grazie Luisa, io adoro lavorare da casa, avere i miei spazi e i miei ritmi, il problema è che ho bisogno qualcuno che mi aiuti con Paolo, e qui ho unito entrambe le cose, perché lavorare a PianoC è come lavorare da casa, solo con un po’ di colleghe.
      A presto

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