Settimana scorsa abbiamo provato a fare gli artisti. Stefano ama prendere in mano i pennelli, non so se diventerà un artista o se fra qualche anno si stancherà e non ne vorrà più sapere. Intanto cerco di accontentarlo e appena posso gli metto in mano pennelli e colori.
Così settimana scorsa in un annoiato pomeriggio di pioggia con annesso raffreddore, ho provato a fargli sfogliare un mio vecchio libro di Storia dell’Arte e gli ho detto di scegliere il quadro che più gli piaceva.
Ha passato una buona mezzoretta sfogliando attentamente tutti i quadri, e alla fine la sua decisione è caduta su Matisse, precisamente su La Stanza Rossa che è un dipinto di Matisse realizzato da lui a Parigi. Ora è conservato al Museo dell’Hermitage a San Pietroburgo.
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| La Stanza Rossa – Matisse presa da qui |
Un quadro dove il rosso e il verde la fanno da padroni, dove è quasi difficile distinguere i piani orizzontali e i piani verticali, che è uno dei tratti caratteristici di Matisse. Ma la sensazione che da è di serenità osservando la calma del verde all’esterno della finestra. E la cameriera posa con calma frutta e verdura sul tavolo.
Qui se volete trovate altre informazioni sull’autore e sul quadro
Ho chiesto al mio bimbo come mai avesse scelto quel quadro e la sua risposta è stata “Perché è allegro e colorato”, quale risposta migliore, semplice e concisa.
Gli ho messo a disposizione poi pennelli e colori e l’ho lasciato fare da solo. Prima ha disegnato il contorno a matita e poi lo ha ripassato con i pennelli.
Questa sotto è la sua visione del quadro, senza mie interferenze, ne è uscito un ritratto astratto del quadro che mi ha spiegato che sono le mele sul tavolo, e la cornice verde rossa e gialla rappresentano la finestra e quello che c’è fuori.




