Disegnare con Appen noi l’abbiamo provata

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Chi mi conosce lo sa, amo provare nuovi dispositivi elettronici e come ho già scritto tempo fa penso anche che un uso moderato e controllato, sia giusto anche per i nostri figli, e soprattutto trovo corretto insegnarli a usare Tablet e Smartphone per imparare e non solo per giocare, insomma per sviluppare la loro cultura digitale, senza però dimenticare carta e colori, non bisogna aver paura della tecnologia, ma imparare a usarla al meglio per insegnare ai nostri figli a utilizzarla in maniera consapevole e utile.

Stefano ha preso la mia passione per il disegno e il mondo digitale, e quando mi hanno proposto di provare APPen non ho avuto dubbi. Stefano l’aveva già vista in TV e quando ha visto il pacchetto ne è stato subito entusiasta.
Non abbiamo ancora il Tablet, ma funziona anche su smartphone, sia in ambiente IOS che Android. Sul sito c’è  l’elenco dei prodotti compatibili.
Come dicevo per noi disegnare è una passione, non conto più ormai i disegni appesi in camera e quelli nell’armadio nelle scatole dei ricordi.

Inizialmente usarla sull’IPhone non è stato così immediato, forse su una superficie più ampia come quella di un tablet è più semplice, mentre sul telefono richiede qualche accortezza in più. Ho dovuto ricalibrarla un paio di volte prima di poterla usare correttamente, ma poi una volta sistemata è stato molto divertente usarla.

APPen ha diverse combinazioni di utilizzo, si può usare come una vera e propria penna per disegnare, scegliendo tra pastello, matita, pennarello e pennello con varie combinazioni di colori, e soprattutto si può scegliere lo spessore del tratto, basta variare la pressione della penna sullo schermo, in questo modo Stefano ha provato a scatenare la sua fantasia anche con una penna “come quella della mamma”, si perché spesso mi vede utilizzare la mia tavoletta grafica e non gli sembrava vero di poter fare come me.

Anche per i bambini bisogna prendere un po’ la mano con questo nuovo modo di disegnare e colorare, ma una volta iniziato poi si potranno creare anche dei bei disegni. Per ora si è limitato a qualche schizzo, ma piano piano sta prendendo la mano e credo che anche qui uscirà fuori la sua vena artistica.
Interessante è anche la funzione per modificare le proprie fotografie.

Ma APPen si può utilizzare anche come gioco educativo per imparare a scrivere, esiste infatti la sezione impara, dove si possono trovare lettere e numeri proposti come se fossero un’attività Montessoriana di prescrittura.

Nell’app si trovano anche disegni da colorare, e disegni da animare, con adesivi da applicare ai disegni dei bambini.
Tutti i disegni realizzati si possono salvare nella galleria immagini, per riprenderli, stamparli o condividerli su facebook e twitter.

E non da ultimo si può usare anche come Joystick per sfidare il telefono in una divertente gara di macchinine.



Questo post è offerto da APPen, la prima penna col tratto sensibile alla pressione, pensata per colorare e disegnare, imparare e giocare direttamente su tablet e smartphone

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