La Fornace Artistica Riva per Ville Aperte in Brianza 2018

Elena ValliBLOG, BRIANZA, CON I BAMBINI, IDEE WEEKEND, ITALIA, Lombardia, VIAGGI E VACANZE1 Comment

Lo sapevate che qui in Brianza abbiamo l’ultima fornace artistica che riproduce il Cotto Lombardo ancora come si faceva in passato?

Si trova a Fornaci di Briosco in provincia di Milano, detto anche “Il villaggio nato sui mattoni” questo è dovuto al fatto che il terreno nei dintorni ha una forte presenza di argilla, e quindi è nata la caratteristica di questo luogo speciale, si pensa addirittura fin dall’epoca romana, infatti nei dintorni sono stati ritrovati alcuni manufatti in terracotta. 

L’esterno della fornace Riva

I primi insediamenti risalgono all’800 quando aprirono i battenti le prime attività, e la lavorazione dei depositi di argilla. Da li nascono le prime Fornaci che danno il nome al paese.

Si producono mattonelle, tegole, pianelle il famoso Cotto Lombardo. 

Nel secondo dopoguerra tutto questo ha un lento declino, sia per la scarsità di materia prima, sia alla crisi dell’edilizia e anche per il nascere di aziende moderne.

La Fornace Artistica di Riva Corrado è l’unica rimasta ancor attiva, che rispetta i metodi e i criteri di lavorazione manuale come da tradizione. 

La Fornace ha visto il susseguirsi di numerosi scultori e artisti (i fondatori Guido Persico e Augusto Rebattni, Arrigo Minerbi, Giannino Castiglioni, Enrico Mazzolani, Enrico Mazzolani, Franco Lombardi, Sante Caslini e molti altri..) e ancora oggi si possono ammirare alcune delle loro opere. A oggi la produzione principale è quella di piastrelle in cotto lombardo originale, ma non solo. 

Avete presente anche quelle sculture che ci sono ora nei giardini di City Life? Quel piede e quella mano gigante? La riconoscete li dietro a Paolo?

Ville Aperte in Brianza 2018

L’anno scorso proprio in occasione di Ville Aperte siamo andati alla visita guidata e abbiamo scoperto un mondo meraviglioso e affascinante. Mi ha sempre attirato imparare a lavorare l’argilla, ma non mi ci sono mai messa, ma mai dire mai. Ho amiche che fanno meraviglie con questa materia prima, potrei chiedere a loro di insegnarmi qualcosa. Alla fornace hanno rifornito pavimenti e decori per il restauro di numerose chiese e edifici storici in tutta Italia.

L’Argentario, la Madonna delle Grazie, Palazzo Barberini a Roma, il campanile del Duomo e la Villa Reale di Monza, Palazzo Corsini a Firenze, l’abazia di Morimondo, il Santuario della Madonna del Campo di Mortara, il Caserotto e la Basilica di Agliate.

Come dicevo l’anno scorso abbiamo avuto l’occasione di fare questo viaggio nei misteri dell’argilla, Museo in Tasca ci ha accompagnati attraverso una visita guidata dove il titolare ci ha raccontato la nascita di una mattonella a partire proprio dalla raccolta dal terreno.

Questa viene inserita in un antica macina che trasforma la terra in argilla malleabile, quando esce da li è ancora grigia e sembra quasi pongo, ai bambini ne è stata data un pezzo da portare a casa e Stefano ha creato il reglo di compleanno per suo papà per Natale.

La visita è molto bella e a misura di bambino, si può giocare con l’argilla e creare della piccole sculture a mano o con le formine

La cosa che ha affascinato di più tutti è stato il racconto della cottura dell’argilla. Alla Fornace Riva si usa ancora il forno con il metodo tradizionale, dove il forno viene murato con dei mattoni veri e una volta finita la cottura il muro viene distrutto. 

Una visita che vale la pena fare, anche perché alla fine potrete anche pigiare l’argilla a piedi nudi proprio come una volta, quindi niente vestiti eleganti ma libertà di sporcarsi e divertirsi per grandi e piccoli. 

Lavoretto fatto con l’argilla portata a casa.

La visita è su prenotazione, sabato 29 e Domenica 30 ci saranno dei turni e degli orari. Tutte le informazioni dettagliate le trovate sulla pagina Facebook di Museo in Tasca

Ecco il programma:
SABATO 29 SETTEMBRE | EVENTO “Segui l’artista in 3 mosse” ore 10.30 – 15.00 – 17.00
DOMENICA 30 SETTEMBRE | VISITE GUIDATE ESPERIENZIALI ore 10.30 – 11.30 – 15.30 – 16.30
Info e prenotazioni evento: info@museointasca.it | Tel. 393 6901367
Prenotazioni visite guidate: www.villeaperte.info