IllustraBook: Wild, Il Gargano e la fotografia

Elena ValliBLOG, GRAFICA E DESIGN, ILLUSTRA BOOK, POST SPONSORIZZATO, SCARICABILILeave a Comment

Oggi IllustraBook si trasforma, e approfitto di un tema vacanziero, per raccontarti di libri, viaggi e fotografia.

Così vi racconto il nostro viaggio in Puglia, e vi suggerisco il libro Wild, un libro che racconta di un viaggio intrapreso dalla protagonista, per buttarsi alle spalle la morte della madre e una vita vissuta tra droghe e eccessi. La sua sfida quella di attraversare il Pacific Crest Trail, l’ho letto proprio durante questa vacanza, e mi ha lasciato una voglia di cambiamento che tuttora sto perseguendo. Ve lo consiglio, se amate viaggiare, se amate perdervi per poi ritrovarvi.

Vi lascio anche uno scaricabile in fondo al post, tutto dedicato al libro e ai viaggi, una finestra che potete trasformare in sticker, da tenere in bella vista, per ricordarvi di viaggiare, anche per poco, ma viaggiate, partite, prendete in mano la vostra vita.

Ho sempre amato fotografare, ho scatole piene di fotografie che scattavo fin da bambina. Ricordo ancora la gioia quando mi hanno regalato la mia prima compatta, che custodisco ancora gelosamente. Una Panasonic compatta, semplice senza troppi fronzoli.

Poi durante gli anni di scuola ho frequentato un breve corso di fotografia, ma poi ho virato sulla grafica, ora finalmente dopo anni l’anno scorso sono riuscita a comprare la mia prima reflex, sognando di fare tanti viaggi per poter usarla e imparare sempre di più.

E magari per il mio prossimo viaggio, potrei anche provare una  fotocamera digitale Panasonic, o regalarne una a mio figlio al prossimo compleanno, già me ne ha chiesta una.

Così l’anno scorso quando siamo andati in Puglia sul Gargano, tutti insieme ho provato e riprovato tutte le tecniche le posizioni, le luci, le impostazioni.

La Puglia con i suoi colori mi ha permesso di giocare molto con la reflex, credo di aver portato a casa delle buone fotografie. Certo non sono una fotografa, ma sono soddisfatta.


Siamo amanti delle vacanza itineranti, anche se partiamo sempre da una base, che in questo caso era Lido Del Sole a Rodi Garganico.

Con il caldo dell’anno scorso è stato parecchio difficile girare, ma essendo mattinieri, giravamo nelle ore un po’ più fresche, per poi rilassarci a mollo nell’acqua.

Rodi Garganico

Abbiamo iniziato visitando Rodi Garganico, da Lido del Sole dove eravamo noi, ci siamo spostati seguendo la strada che costeggia la foresta Umbra. Un susseguirsi di scalini, e pareti bianche, luoghi nascosti da ammirare e ottimi ristoranti dove pranzare.

Ci siamo fatti sorprendere da panni stesi al sole, cielo azzurro e un porto nuovo che dall’alto aveva la forma di una mezzaluna.

Vieste

Nei giorni successivi ci siamo spinti fino a Vieste, sempre costeggiando la Foresta Umbra, al fresco di Ulivi che ci regalavano profumi intensi.

Vieste ti accoglie con un panorama mozzafiato, un mare azzurro talmente intenso da confondersi con i colori del cielo.

TI incanta con i suoi viali, dove si respira storia, si incontrano pescatori che costruiscono trabucchi con i materiali delle reti, con maestria da artigiani.

Peschici

E infine Peschici, che ci ha accolti con il suo castello a picco sul mare, le botteghe piene di sapori e colori, le sue luci delle feste patronali, e gli artigiani che con la loro manualità creano ricordi da portare con sé al ritorno.

Tutto questo fotografato con cura e passione con la mia fotocamera, e con un piccolo fotografo al seguito, che ha ereditato la mia passione.

Approfondirò poi la storia di questi tre paesi in dei post a loro dedicati, perché meritano davvero una storia a sé.

Fotografare per me è imprimere i colori e i ricordi, è trarre ispirazione per i miei lavori. Mi piace imparare sempre di più, tecniche nuove, e poi amo la tecnologia e accolgo le innovazioni con gioia, stando attenta a non perdere l’occhio sul passato e sulla storia.

Non sappiamo ancora dove ci porterà la prossima vacanza, o meglio la stiamo sognando, ma l’importante è viaggiare sempre con la mente aperta e non fermarsi alla prima spiaggia.