I miei primi 40 anni: com’è andata

Elena ValliBLOG, LA MIA VITALeave a Comment

L’ennesimo post sui bilanci dell’anno. Lo so, ma questo per me è stato un anno particolare, ho compiuto 40 anni, e no non mi sento più vecchia, solo più consapevole. È un giro di boa che ti porta a molte riflessioni.

La mia parola dell’anno del 2017 era CURA.

kit di primaveraSicuramente CURA l’ho avuta molto nell’aspetto lavorativo. Ho capito che se volevo andare avanti dovevo impegnarmi per ristabilire le priorità al lavoro. Nella prima parte dell’anno ho gettato le basi, sono stata un po’ in stallo su molti fronti a causa di alcune incertezze e ansie nella vita privata.

Il 2017 è stato un alternarsi di alti e bassi, non mi lamento non posso certo dire che è andato male, come al solito il mio lavoro di Freelance è sempre in fermento.

Avevo in mente tante cose da fare per il mio negozio, poi non tutte sono riuscita a portarle a termine, la mia programmazione annuale è stata un po’ frammentaria, un inizio d’anno non proprio bellissimo mi ha portata a perdermi e a riprendermi solo verso la fine dell’anno. Ho seguito corsi, ho continuato, e lo faccio ancora a studiare, a capire dove ho sbagliato per cercare di non commettere gli stessi errori. Ho cercato di capire cosa voglio fare davvero da grande, e su cosa investire il mio tempo e la mia mente.

Quando si dice che il tempo vola, ecco questo per me è volato ancora più veloce del solito, mi ritrovo a Natale senza quasi essermene accorta.

Sono però riuscita a far partire il mio shop, questo primo anno da Paper Lover, mi ha fatto capire cosa posso fare e la direzione da prendere per portare avanti i miei sogni.

Mi avete dato tanta soddisfazione, le vendite non sono ancora come vorrei, diciamo che di certo con solo quello non mi posso mantenere, ma è una piccola parte del mio lavoro che mi permette di esprimere la mia creatività come più mi piace.

Il lavoro da freelance

Credo che da fuori non si percepisca bene cosa faccio, perché c’è ancora quest’idea del freelance che se ne sta a casa a godersi la vita mentre tutto scorre, forse il fatto di avere anche un blog peggiora la cosa, vengo vista ancora da molti, come quella che ha le cose gratis e viagga senza pagare, non è proprio così, anzi, dietro ogni mio post c’è del lavoro e il fatto di voler presentare tutto come vorrei, senza annoiare, mi porta a metterci ancora più tempo e impegno. E non c’è solo quello, ho un lavoro come Graphic Designer, e mi sta dando parecchie soddisfazioni personali.

pensieri del boscoIl lavoro da grafica è quello che mi prende la maggior parte del tempo, perché anche se non si vede tutto quello che faccio, perché lavoro per clienti che mi commissionano lavori che non posso far vedere on line, il lavoro per fortuna c’è. È vero è dura essere freelance, le tasse da pagare sono tante, e c’è stato un momento a metà anno in cui avrei voluto mollare il colpo, e invece non si sa mai cosa ti riserva la vita e per qualche mese ho avuto l’occasione di lavorare per dei clienti molto importanti, che mi hanno fatto ritrovare la fiducia nelle mie capacità, e che devo smetterla di lamentarmi, ma mettere ancora più a frutto i miei talenti.

Con questo non voglio dire che se vuoi puoi, non amo quei post dove si dice che basta volerlo e tutto è possibile, no non mi sentirete mai dire, molla tutto e fai la freelance, no perché non è vero che basta volere. Se non si ha la voglia, la tenacia e la capacità di adattarsi a continui cambiamenti, no non è il lavoro adatto. Essere freelance, vuol dire non sapere mai cosa si farà il mese prossimo, certo ci si deve programmare, perché senza quella non si va molto avanti, e questo anno ho seguito anche un corso che mi ha insegnato dove e cosa migliorare, e nel prossimo anno vedrete tanti cambiamenti anche qui sul blog.

La programmazione è tutto, ed è per questo che ho già iniziato a fare il mio planning 2018, voglio essere ancora più organizzata di quest’anno per riuscire a gestire meglio tutto.

Il mio proposito per l’anno prossimo è quello di dare una programmazione ulteriore, e capire cosa migliorare per far si che questo lavoro sia sempre più mio.

Quindi se volete se avete un sogno provateci, ma prima cercate di capire se fa per voi, se vi va bene non staccare quasi mai, avere sempre la testa in fermento, e cercate

La mia vita

Anche dal punto di vista dei sogni quest’anno ne ho realizzato almeno uno, andare in Puglia, ho avuto l’occasione di andare in Puglia con un bellissimo blog tour, e poi di tornarci con la mia famiglia in Agosto.

Non ho ancora realizzato il sogno di visitare i paesi del nord, ma per quello ci sto lavorando, Stoccolma è la prossima città che vorrei visitare e chissà, speriamo di riuscirci presto.

Invece che ho lasciato un po’ andare è stata la Cura di me, ho purtroppo lasciato andare la corsa e lo Yoga e la sana alimentazione, e mi trovo che i chili che avevo perso li ho purtroppo recuperati.

Dopo Natale cercherò di dedicare del tempo anche a quello, alla Cura degli affetti, della famiglia, del tempo del riposo e del divertimento.

Perché alla fine la cosa importante è proprio quella, avere cura.

Intanto mi sono comprata un maglione bellissimo, e sorseggio tè verde, mangiando biscotti di Natale.

Si ho deciso di rifarli i propositi per il 2018, ancora non ve li dico, sto cercando la mia parola dell’anno per il 2018, e appena l’avrò trovata vi dedicherò un post, sui miei progetti futuri.

 

Il 2018 mi vede più carica che mai, non so se sarà il mio anno, forse lo è stato anche questo, anche se tante cose potevano andare meglio, diciamo che non mi posso lamentare per ora.

E voi avete già fatto i vostri buoni propositi?