MyBook: Mindfulness per genitori – Claudia Porta

Elena ValliBLOG, MY BOOK Comments

Mindfulness

Mindfulness

Significato: “Mindfulness è la traduzione di “sati” che in lingua pali, il linguaggio utilizzato dal Buddha per i suoi insegnamenti, significa essenzialmente consapevolezza, attenzione, attenzione sollecita. Queste qualità dell’essere possono venire coltivate attraverso la meditazione.” Cit. Wikipedia

Insomma Cura, che è anche la mia parola dell’anno, della quale vi parlerò presto.

Si cura, quella che voglio avere quest’anno nei confronti della mia vita e di chi mi sta attorno.

Ritorno sul blog dopo una lunghissima pausa natalizia, durata più del necessario, ma avevo bisogno di capire come ripartire.

Quest’anno è necessario un cambiamento radicale nel mio modo di pormi nei confronti del mio blog, del mio lavoro e in generale un po’ della mia vita. Ci saranno cambiamenti decisivi, soprattutto qui, continuerò a scrivere di bambini, di recensioni, ma mi focalizzerò di più su “quello che so fare davvero”, ovvero la Grafica. Quindi più spazio ancora alla creatività, con un occhio al design, con cura e attenzione. Consapevolezza di quello che mi accade intorno, e di quello che voglio far accadere.

Alcune cose non mi rispecchiano più, e come diceva qualcuno “solo gli stupidi non cambiano mai idea”.
Sarà l’avvicinarsi repentino dei 40 anni, eh si perché fra poco, pochissimo arrivano.

Ho bisogno di aria nuova, di tagliare con cose che mi fanno stare ferma ad aspettare. La vita è adesso e bisogna fare, troppe volte ho aspettato che arrivasse qualcosa, ma se si sta fermi ad aspettare i treni passano.

MindfulnessE comincio con una recensione di un libro che mi ha fatta riflettere particolarmente. Mi è piaciuto talmente che oltre ad aver preso l’ebook, ho comprato poi anche la versione cartacea.

Mindfulness per genitori di Claudia Porta

Come ho scritto nell’introduzione Mindfulness, significa consapevolezza. In questo periodo una parola un po’ abusata, molti si avvicinano allo Yoga e alle pratiche mediative, più per moda che per reale volere.

Ho conosciuto Claudia qualche anno fa attraverso il suo blog, poi i giri della vita e del destino, mi hanno permesso di conoscerla realmente e di poter avere il privilegio di lavorare con lei. Anzi fra poco tempo vi presenterò un altro suo lavoro, nel quale ho avuto il piacere di collaborare.

Claudia è una persona che ti trasmette serenità, e non è apparenza, è realmente così come appare nel web. Proprio a novembre ci siamo riviste grazie al Mammacheblog, e anche li mi ha fatto davvero piacere scambiare qualche parola insieme.

E il suo libro sulla Mindfulness è reale. Le sue parole ti permettono di capire come fare per riuscire a non farsi sopraffare dallo stress quotidiano.
Con questo non voglio dire che è la formula magica per far sparire tutti i nostri problemi, no quelli ci sono sempre, ma con un po’ di pratica e con il suo aiuto si possono imparare a gestire diversamente.

Mindfulness non è un trattato religioso, avvicinarsi allo Yoga e ai principi del Buddismo non significa cambiare religione o credere per forza in qualche divinità anche se si è atei. Io stessa dall’anno scorso ho iniziato la pratica dello Yoga, e molti dei principi base che ho letto in questo libro, sono proprio quelli che sento dalla mia insegnante. “Prestare attenzione, senza giudizio alcuno, e di essere pienamente consapevoli del momento presente”, sono cristiana, ma non disdegno gli insegnamenti e le frasi Buddiste, perché credo nella coesione e una cosa può non escludere l’altra.

Quello che ci viene spiegato nel libro è di essere presenti “qui e ora”, proprio quello che ci viene insegnato durante le lezioni, e credetemi per me è una delle cose più difficili, ma ci provo, ci vorrà molto tempo. Sono una persona che non sa stare ferma con la testa, avete presente anche le zone relax dei centri benessere? Ecco sono quelle che rifuggo quasi sempre.

Durante le lezioni di Yoga, ci viene chiesto di staccare totalmente la testa, di meditare di essere presenti e lasciare tutto il mondo fuori, difficilissimo. 

 

E ancora più difficile farlo con i nostri figli. Quante volte ci ritroviamo a giocare con loro guardando il cellulare, o anche solo pensando alla lavatrice da stendere che ci aspetta, alla cucina da sistemare, ai conti da pagare.
Claudia ci chiede di esercitarci a essere presenti, a concentrarci su quello che stiamo facendo in quel momento, per rispondere anche ai piccoli cambiamenti, a gestire lo stress, nostro e dei nostri figli.

Una frase che mi ha colpito molto, che è quello che ho sempre pensato anche io con i miei bambini, che mi ha dato sempre fastidio e me lo da tuttora, è quando ti senti dire “vedrai che crescono in fretta”, e come lei anche io no, non voglio che crescano in fretta, voglio godermi ogni momento.

Ho un bambino di soli tre anni  è già mi mancano i momenti di lui neonato, il momento “fagottino” come lo chiama lei. I primi mesi sono davvero difficili, ma sono anche i momenti più belli e più dolci. È difficile essere genitori e “la Mindfulness non eliminerà i conflitti della vostra vita ma vi aiuterà ad affrontarli in modo più sano ed equilibrato”.

Gestire i capricci dei vostri figli in maniera diversa, con questo anche lei non vuole dire che i figli non vadano mai sgridati quando è necessario, e che si arriverà a non urlare mai, ma farlo solo quando la situazione lo richiede realmente, rispettando anche i loro bisogni, e i loro tempi.

Spesso sento di mamme disperate perché i figli al ristorante urlano o piangono, ma abbiamo mai pensato che magari sono in una situazione di disagio? Io vado spesso fuori a cena con i miei figli, e no non sono angioletti, ma cerchiamo di andare in orari più consoni a loro e cercando di portare sempre qualcosa per intrattenerli e di non lasciarli in disparte ad aspettare.

Accettarsi

Stesso atteggiamento vale per il loro carattere, non dobbiamo snaturarli, ma cercare di aiutarli a essere loro stessi senza paura, “per essere felici è necessario accettarsi”, e questo vale sia per i nostri figli che per noi.

Anche noi cerchiamo di evitare situazioni che ci fanno stare male e a disagio, perché non farlo anche con i nostri bambini? Ho due figli con due caratteri diametralmente opposti, uno è tranquillo e pacato, a volte anche troppo e l’altro esuberante e testardo, e per quel che posso cerco di rispettare sempre i loro tempi. So che con Paolo mi ci vuole più tempo al mattino a convincerlo a fare colazione, a vestirsi a uscire, e allora invece che alzarmi all’ultimo minuto per poi correre affannata fuori di casa, ho imparato a svegliarci tutti mezzora prima, in modo da avere il tempo di gestire gli spazi, e usciamo tutti puntuali, senza rincorse e senza nervosismi, o quasi almeno.

Insomma questo libro è un vero toccasana per l’anima, con spunti, frasi e riflessioni per aiutarci a gestire la vita con i figli, con meno stress, e anche per noi. Coltivare la nostra vita, avere cura di noi, e non lasciarci sopraffare dalle mille cose da fare, può aiutarci a stare bene anche con la famiglia.Mindfulness

Io ho ricominciato perfino a truccarmi tutte le mattine prima di uscire di casa, anche se so che poi lavorerò tutto il giorno in casa, esco porto i figli a scuola vestita bene, vado a bermi un caffè e poi torno a lavorare, fino all’ora di andare a prenderli, e non devo stare a preoccuparmi poi di essere vestita male se devo uscire improvvisamente. Essere curata mi fa stare bene.

Gestire i miei tempi sul lavoro in casa, mi permette di arrivare al pomeriggio permettendomi di avere del tempo per stare con loro, qui e ora.

“La mente equilibrata non solo diventa serena in se stessa,

ma aiuta pure gli altri a essere pervasi di pace e armonia”

Sayagi U Ba Khin (Tratto da Mindfulness per genitori di Claudia Porta)

Il libro ci introduce anche alla tecnica Vipassana una tecnica di meditazione Buddista, spiegata anche qui da Claudia nel suo blog.

Dovrete anche reimparare a respirare.

Spero di avervi incuriositi abbastanza. Se volete acquistare il libro lo trovate

Acquista il libro Mindfulness per genitori

 

Sia in versione Ebook che in versione cartacea.

Tutte le frasi in corsivo e tra virgolette sono tratte direttamente dal libro.