Il ciuccio per me un alleato

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Ho usato il ciuccio sia per Stefano che per Paolo fin da subito. So che in molti casi è sconsigliato ma non allattando per me è stato un’ancora di salvezza.
Stefano però a undici mesi ha cominciato a rifiutarlo da solo e non ho quindi avuto il problema di doverlo togliere.

 

Ha deciso da solo quando era il momento.
Ammetto che io avrei voluto che ogni tanto lo prendesse ancora soprattutto di notte perché c’erano momenti che non sapevo più come calmarlo.
Paolo invece ancora non lo molla, ha 13 mesi e quando è stressato lo prende da solo e comincia a morderlo, ora lo usa anche come massaggiatore per gengive, e lo gira e rigira in bocca.
Abbiamo provato diversi tipi di ciucci e per un po’ prendeva solo quelli in caucciù, non c’era verso di fargli provare altri, poi ho scoperto quelli in silicone della Tommee Tippee, trovo che il silicone sia più igienico rispetto al caucciù perché non si attaccano peletti.
I ciucci Night Time di Tommee Tippee, hanno uno speciale anello fosforescente, che si illumina al buio, così di notte non abbiamo difficoltà a trovarlo.

 

La tettarella è ortodontica e simmetrica in modo che i ciucci vengano accettati dai bambini subito senza problemi e in effetti anche Paolo non ha fatto fatica ad usarlo, rispetto ad altri modelli.
E la tettarella è in silicone e priva di BPA. I modelli sono carini e divertenti e sono disponibili per i diversi mesi dei nostri bambini fino ai 18 mesi.
Insomma per me il ciuccio è stato un buon alleato e mi ha semplificato la vita.
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